Circoli Di Studio

Circolo di studio

Il circolo di studio nasce intorno alManifesto di Alleanze Educative e di Cura per riunire professionisti di diversa formazione, interessati a scambiare saperi, esperienze e fare ricerca.
Gli incontri, sovente a carattere residenziale, si articolano attraverso interventi frontali, esperienze laboratoriali, visione di filmati, fotografie e materiali, discussioni di gruppo.
Aderire al circolo comporta impegnarsi a partecipare quanto più regolarmente possibile agli incontri, contribuendo attivamente ai lavori, nell'ottica di cooperare per alimentare dal basso circuiti virtuosi di formazione autogestiti e autofinanziati. Il circolo può invitare esperti e testimoni.

Le ricerche in corso nel 2017

lo sviluppo motorio nel bambino
il gruppo intende approfondire la capacità di leggere i bisogni intimi del bambino entro una cornice olistica che considera indistinguibi soma e psiche: la nostra ricerca intende approfondire il patromonio di sapere lasciato dagli studi di E. Pikler, M. Montessori, E. Goldschmied, H. Wallon per riflettere su come oggi si possa aiutare gli adulti ad avere atteggiamneti e comportamenti più rispettosi e consapevoli nello svolgimento del loro ruolo educativo.
Partecipano pedagogisti e psicomotricisti

Come cambiano le biblioteche in Italia e nel mondo
Il gruppo, in forte prevalenza composto da bibliotecari impegnati in azioni e sperimentazioni volte a coniugare le funzioni tradizionali della biblioteca con le nuove richieste del contesto sociale, si documenta sulle diverse interpretazioni e sui vari modelli organizzativi, per favorire un confronto critico, capace di valorizzare le buone pratiche e diffonderle. Esperienze attuate direttamente o visitate attraverso appositi viaggi studio sono messe a disposizione di tutti i partecipanti.
Anche al modello di lavoro del  “Design Thinking” è posta una specifica attenzione, grazie all'esperienza diretta di una partecipante che lo ha sperimentato personalmente durante una permanenza per motivi di formazione e scambio al DOKK1 di Aarhus (Danimarca)